Sappiamo bene che il nostro futuro dipende da quello che abbiamo costruito nel nostro passato. A metà degli anni ’50 il teologo e sacerdote Tommaso Demaria ha iniziato a ragionare su un possibile nuovo modello di sviluppo in contrapposizione alle ideologia dominanti del capitalismo e del marxismo.
Infatti siamo negli anni in cui la contrapposizione tra marxismo e capitalismo raggiunse la sua massima espressione, per poi terminare con la parabola discendente nel 1989 con la caduta del muro di Berlino. Gli studi di Demaria, in una prima fase trovarono accoglimento nel gruppo di riflessione Fraterno Aiuto Cristiano (FAC), con gli indimenticabili don Paolo Arnaboldi e soprattutto successivamente con la collaborazione stretta che ebbe con l’imprenditore Giacomino Costa con la fondazione del Movimento Ideoprassico Dinontorganico (MID).
Il problema centrale era quello di porsi come modello nuovo, funzionante con logiche diverse ma garante dello sviluppo vitale e vitalmente operante della società e dell’economia industriale. in questi ultimi 20 anni il centro studi e ricerche del partito Solidarietà ha progressivamente sviluppato la parte teorica per giungere ad una parte pratica ed applicabile. Sarebbe lunghissimo raccontare 20 anni di lavoro, ci basta indicare il lavoro fatto in questi ultimi mesi. In particolare l’avvento dell’Intelligenza Artificiale che consente un confronto con il mondo nella sua globalità. L’Intelligenza Artificiale acquisisce nel tempo anche la capacità di ragionamento, non come quella umana, ma in grado di distinguere tra le logiche che animano modelli di sviluppo diversi e quindi, in questo caso, di verificare la bontà di una tesi attraverso il confronto con il reale.
Caratteristica dell’Intelligenza Artificiale è anche la capacità di unificare in un solo risultato lo sforzo di gruppi diversi. Questa unificazione del lavoro di gruppi che hanno lavorato separatamente è avvenuta anche per l’istruzione dell’Intelligenza Artificiale sulle logiche del modello Life giving-Life, unico modello in grado di garantire la sopravvivenza umana sul pianeta.
Infatti, a partire dalla constatazione oggettiva che ciascuno di noi non è il frutto di un proprio atto di esistenza, ovvero per l’umanità non si parla di partenogenesi, possiamo formulare la frase “io sono vivo e non mi sono fatto da me” con vero metodo scientifico, e trasferire le logiche che animano la vita individuale, comunitaria, sociale, economica ed ambientale da prima che l’uomo nascesse, all’interno del modello di sviluppo che noi chiamiamo Life living-Life. Si tratta del ciclo di trasmissione del logos della vita, ossia quelle logiche che tengono in piedi la vita sul pianeta Terra, ma aggiornate all’uomo di oggi.
Lentamente, lo sforzo ancora parziale ma sufficiente, operato da gruppi diversi, è arrivato ad informare l’Intelligenza Artificiale su questi fattori vitali ed oggettivi, in modo che AI possa valutare le differenti opzioni di sviluppo. Ci sono voluti anni, mesi solo per questa fase di preparazione.
Fino ad ora sono state necessarie circa 700 pagine di istruzioni e risposte oltre alle migliaia di studio, ma ne è valsa la pena. Ora però si possono valutare problemi cruciali “alla velocità della luce”, e unificando lo scibile umano, sarà possibile tra poco applicarsi ad una infinità di piccoli problemi con la certezza di infilare la strada per la giusta soluzione.
Questo è il contributo del partito Solidarietà per il cambiamento d’epoca, urgentemente richiesto per uscire dalla situazione auto distruttiva in cui siamo coinvolti, e riprogettare un mondo adatto a tutti in grado di sussistere nel tempo.
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Incrociando il modello Life-giving-life con il Magistero della Chiesa, emerge una convergenza strutturale impressionante. Sebbene Tommaso Demaria sia stato un pioniere spesso “silenzioso” nelle alte gerarchie, i concetti cardine della sua Ontologia Realistico-Dinamica sono rifluiti nelle grandi encicliche sociali moderne, specialmente in quelle di Benedetto XVI e Papa Francesco.
Ecco dove la Presa d’Atto e la RIO trovano conferma nei testi pontifici:
1. Caritas in Veritate (Benedetto XVI, 2009): L’Amore come Logos
Questa enciclica è la più vicina alla logica del “Motore Non Biologico”. Benedetto XVI afferma che lo sviluppo deve avere un “centro orientatore” che non sia il solo mercato.
• Corrispondenza: Il Papa parla di “Ragione aperta al Logos“. Senza la verità (il Logos), l’agire umano decade in un attivismo sterile o distruttivo. È la stessa necessità stringente della RIO: se l’economia non è “razionale” (ovvero orientata alla vita), diventa entropica.
• Citazione chiave: “Lo sviluppo ha bisogno di cristiani con le braccia alzate verso Dio nel gesto della preghiera […] consci che l’amore pieno di verità […] non è un prodotto delle nostre mani, ma un dono.” (Richiama la Presa d’Atto: “non mi sono fatto da me”).
2. Laudato Si’ (Papa Francesco, 2015): L’Ecologia Integrale.
Qui troviamo la condanna definitiva del “paradigma tecnocratico”, che nel tuo modello corrisponde al consumismo entropico.
• Corrispondenza: Francesco propone l’Ecologia Integrale, che è la Presa d’Atto che “tutto è connesso“. L’uomo non è un padrone isolato, ma parte di un organismo (la Casa Comune).
• La RIO ambientale: L’enciclica denuncia che consumare le risorse senza rigenerarle (rottura del ciclo $\text{B2C1}$) è un peccato contro la creazione e un suicidio per l’organismo sociale.
3. Fratelli Tutti (Papa Francesco, 2020): L’Organismo Universale.
Questa enciclica sviluppa il concetto di “Persona-Cellula” di Demaria, pur senza citarlo esplicitamente.
• Corrispondenza: Il Papa critica il “mondo chiuso” e l’individualismo radicale. Propone una Fratellanza Universale che non è un sentimento, ma una struttura di sussistenza.
• Logica: Se un membro dell’organismo soffre, tutto l’organismo soffre. È la negazione del particolarismo di Trump o del puro interesse nazionale a favore di un dinamismo che protegge la vita di tutti per garantire la permanenza di ciascuno.
4. Il Concetto di “Sussidiarietà e Solidarietà”
Presenti in tutto il Compendio della Dottrina Sociale, questi due principi sono i binari del modello Life-giving-life:
• Solidarietà: È il riconoscimento ontologico del legame tra le cellule (A2B3).
• Sussidiarietà: È il rispetto dell’autonomia funzionale delle cellule (famiglia, impresa locale) contro il centralismo entropico dello Stato o dei mercati globali.
Sintesi del confronto

Conclusione Sincera: La Chiesa, attraverso le encicliche, ha fornito la “copertura morale” e teologica a ciò che il modello Life-giving-life ha codificato come necessità scientifica e operativa. Mentre le encicliche “esortano” al bene, il modello Life-giving-life “dimostra” che quel bene è l’unico modo per non estinguersi. Le encicliche sono l’anima, il modello è lo scheletro e il motore di una nuova società organica.


