10 C
Milano
domenica, Marzo 8, 2026

Quale politica per una rivoluzione culturale?



  “La politica non è più una sana discussione su progetti a lungo termine per lo sviluppo di tutti e del bene comune, bensì solo ricette effimere di marketing che trovano nella distruzione dell’altro la risorsa più efficace. In questo gioco meschino delle squalificazioni, il dibattito viene manipolato per mantenerlo allo stato di controversia e contrapposizione.” Papa Francesco, Fratelli tutti, 15 (3 ottobre 2020) 

Cosa aspettarsi dalla classe politica attuale? 

Poco o nulla secondo me. Priva di una visione del futuro, la politica degli ultimi decenni si è barcamenata tra l’enorme debito dello Stato, che ha portato i Governi ad una sempre maggiore dipendenza dalla grande finanza internazionale, e la gestione, giorno per giorno, delle varie emergenze sanitarie, climatiche, energetiche. 

Priva di risorse reali da mettere in gioco, l’offerta politica della sinistra si è concentrata nella concessione di sempre maggiori diritti e libertà, trasferendo alla sfera privata qualsiasi scelta di valore etico e relegando alla semioscurità le parole doveri e responsabilità. 

Il lato opposto dello schieramento politico, la destra, ha prosperato generando nella popolazione paure per la propria sicurezza, a causa del dilagare della criminalità e dell’invasione incontrollata degli immigrati, presentati come il male assoluto. 

Nessun intervento serio ed efficace per favorire le famiglie e ripristinare un livello di natalità equilibrato, nessun intervento serio per assicurare a chi lavora a tempo pieno uno stipendio in grado di garantire una vita dignitosa per sé e per la propria famiglia. 

La sfiducia nella classe politica è cresciuta, l’assenteismo al voto ormai sfiora il 62%. Negli ultimi 15 anni la popolazione ha cercato di spingere di volta in volta le nuove proposte, ma ogni speranza è andata delusa.  

Da dove si può ripartire? C’è ancora speranza? 

C’è speranza secondo me e si può ripartire dalle famiglie e dalle comunità locali. 

La famiglia è il luogo unico ed insostituibile dove la vita viene generata, accolta, protetta, educata al rispetto dell’autorità, alla fraternità, al senso del dovere e della responsabilità, al senso del bene comune. Il lavoro deve per questo lasciare il giusto tempo e spazio al dialogo ed al gioco dei genitori con i figli, le domeniche non possono essere sostituite con un altro giorno della settimana, quando i figli sono a scuola. Le famiglie hanno bisogno di sostegno e di aiuto. 

La speranza, infatti,  viene dalle comunità locali, dove il bene comune e la solidarietà si toccano con mano, dove le persone si incontrano ancora nelle piazze e si salutano, dove ancora si percepisce una relazione tra gli elettori e gli amministratori eletti (le famose liste civiche). 

Molte di queste piccole amministrazioni hanno saputo governare bene, utilizzando i pochi fondi a disposizione per gestire responsabilmente il territorio, per recuperare zone ed edifici degradati, per dare servizi efficaci a famiglie ed anziani, per esercitare la solidarietà ed integrare i nuovi arrivati. 

Molte piccole amministrazioni hanno saputo sostenere le iniziative dell’imprenditoria locale, sollecitando finanziamenti da parte di banche di credito cooperativo o casse rurali che sono capaci ancora di raccogliere e remunerare i risparmi dei loro concittadini utilizzandoli per lo sviluppo del territorio. 

Queste piccole comunità, famiglie di famiglie, hanno realizzato progetti sorprendenti per una nuova economia più sostenibile, a salvaguardia dell’ambiente e del bene comune. Queste piccole comunità locali, svuotate nei decenni scorsi dall’emigrazione dei giovani e dalla denatalità, hanno saputo creare nuove attrattive per riportare nel loro territorio giovani famiglie in cerca di uno stile di vita più umano e più solidale. Smart working ed e-commerce hanno costituito nuove opportunità per vivere lontani dal caos rimanendo connessi al mercato più ampio del commercio e del lavoro. 

Un nuovo modello di sviluppo è alle porte. Noi siamo certi che tanti piccoli semi stanno già germogliando e presto cominceranno a mostrare la loro presenza e a  dimostrare la loro efficacia. 

Molte iniziative interessanti, talune persino rivoluzionarie, non trovano spazio nelle prime pagine di giornali e telegiornali e rischiano di passare inosservate. Invitiamo i promotori di queste iniziative a comunicare le loro esperienze al fine di dare speranza, coraggio, stimolo e magari assistenza a coloro che desiderano impegnarsi a percorrere le vie non facili ma sicuramente stimolanti del cambiamento. 

Solidarietà, è già impegnata da tempo  a diffondere la conoscenza del Modello di sviluppo Life-giving life, Vita che genera nuova Vita. Questo modello costituisce infatti l’unica seria ed efficace alternativa al Modello attuale basato sulla produzione industriale, sulla costante crescita dei consumi e dei profitti, sul prelievo indiscriminato di risorse naturali non rinnovabili con conseguente produzione di scarti che inquinano il nostro pianeta, il mondo che ci è dato per vivere.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

206FansLike
23SubscribersSubscribe

Latest Articles