COMINCIAMO NOI: 10 PICCOLI PASSI
Mentre il clima sta cambiando, dando luogo ad eventi climatici sempre più estremi, mentre apprendiamo che le risorse della Terra, depredate irresponsabilmente in nome del profitto, vanno progressivamente esaurendosi, mentre i poveri sono sempre più poveri ed i ricchi sono sempre più ricchi (il 9% della popolazione possiede il 90% delle risorse economiche mondiali), mentre produrre armi diventa uno degli investimenti più redditizi, noi cosa pensiamo di fare?
Non è più tempo di aspettare inerti e indifferenti. Diamoci da fare.
Mentre aspettiamo che compaiano all’orizzonte nuovi politici saggi, onesti, preparati e con uno sguardo lungimirante, ci sono molte cose che possiamo fare noi subito.
Nell’oscurità accendiamo il nostro lumino e forse anche altri lo faranno e pian piano le cose cominceranno a cambiare.
Ti suggeriamo alcune cose che tutti noi possiamo fare da subito.
- Cerchiamo di essere consapevoli, di restare informati, di capire da dove viene il male e cerchiamo di conoscere modelli di sviluppo alternativi a quello dominante della competizione e del profitto. Noi ne conosciamo uno e pensiamo che possa essere la soluzione: si chiama Life giving-life, Vita che dà vita, basato sull’economia circolare e sul ciclo naturale della vita.
- Promuoviamo e difendiamo in ogni ambito la famiglia, quel luogo straordinario e unico dove la vita si genera, dove le generazioni si incontrano e dove si apprendono rispetto, condivisione e gratuità. Accogliamo, proteggiamo e coltiviamo la vita, perché senza la vita non c’è futuro.
- Diventiamo costruttori di comunità: la comunità nasce da famiglie che condividono uno stesso territorio e gli stessi valori. Nella comunità ci si conosce e ci si chiama per nome, ci si aiuta e si condividono esperienze e risorse. Nella comunità si apprende e si capisce il senso del bene comune.
- Esercitiamo la pazienza: la natura ha i suoi cicli ed i suoi tempi che non vanno forzati
- Impariamo a governare i nostri impulsi, impariamo ad acquistare e consumare con equilibrio e sobrietà. Non trasformiamo il nostro frigo nello scaffale di un supermercato. Compriamo meno, sprechiamo meno e privilegiamo la qualità alla quantità. Ogni spreco è un costo per noi, per la comunità ed un danno per l’ambiente.
- Compriamo, se possibile, direttamente dal produttore più vicino a noi, a Km0, favoriamo la produzione giusta, calibrata sulle reali necessità, sosteniamo la produzione Just in Time.
- Impariamo a riciclare, a riutilizzare, a scambiare, a riparare. Basta con la logica dell’usa e getta che inonda il mondo di scarti che richiedono secoli per essere digeriti e riutilizzati dalla natura, che finiscono ingeriti dagli animali che muoiono oppure vengono bruciati generando gas tossici e polveri che restano in sospeso nell’aria per mesi e finiscono nei nostri polmoni.
- Siamo solidali, accoglienti con tutti, soprattutto con i più deboli. Difendiamo ad ogni costo la pace contro ogni guerra: la guerra non è mai la soluzione ma la madre che genera morte, distruzione e lascia, nei cuori di molti, odio per generazioni.
- Impariamo a vivere il bene comune, prendiamo iniziative, mettiamoci a servizio per recuperare all’utilizzo di tutti quei beni che a tutti appartengono.
- Amiamo la natura, contempliamo la sua straordinaria bellezza, difendiamola, prendiamoci cura di ogni forma di vita. Rispettiamo ed insegniamo a rispettare ogni essere vivente, perché tutti fanno parte di un unico grande sistema che vive e genera vita.


