Castelnuovo del Garda.
A diciotto mesi dall’insediamento, l’Amministrazione guidata dal sindaco Sandrini traccia un primo bilancio del lavoro svolto e guarda alle sfide future con una visione chiara di comunità. Un’attività intensa, che coinvolge consiglieri di maggioranza e struttura comunale in un lavoro condiviso e trasversale, orientato al bene di Castelnuovo del Garda e delle sue frazioni: Cavalcaselle, Sandrà, Oliosi, Camalavicina e Ronchi.
Il clima di collaborazione, favorito anche dal sistema degli assessori a rotazione, ha permesso in questi mesi di porre basi solide per numerosi progetti. L’azione amministrativa ha toccato ambiti diversi: scuole, sociale, sicurezza, urbanistica, ambiente, energie rinnovabili, associazionismo, sport, cultura e politiche giovanili. Alcuni temi, però, risultano centrali: politiche per la famiglia, relazioni di comunità, opere pubbliche, arredo urbano e viabilità.
Sul fronte familiare, l’Amministrazione esprime forte preoccupazione per il calo della natalità, un fenomeno che oggi colpisce anche Castelnuovo del Garda. Per questo, il 21 marzo 2026, al Teatro DIM di Sandrà, verrà presentato il progetto triennale “La Comunità per la Natalità”, che affiancherà il Fattore Famiglia Comunale con nuove azioni strutturate a sostegno delle giovani coppie e dei nuovi nati.
Grande attenzione è stata riservata anche al clima sociale e alla vita comunitaria, promuovendo il dialogo con i cittadini attraverso assemblee pubbliche e rafforzando il lavoro di rete tra associazioni di volontariato, sportive, culturali e assistenziali. Un approccio basato sull’ascolto e sulla condivisione, con l’obiettivo del bene comune.
Importanti gli interventi in corso e programmati sulle opere pubbliche: dalla riqualificazione di piazza degli Alpini alle nuove mense scolastiche, dalla sicurezza stradale alla nuova rotatoria presso la Cantina Sociale, fino all’illuminazione pubblica e agli impianti sportivi. Strategica anche la revisione della viabilità di Cavalcaselle, con l’obiettivo di ridurre il traffico pesante e migliorare la qualità urbana.
Tra i momenti più difficili di questo periodo, il tragico femminicidio di Jessica Stappazzollo ha segnato profondamente la comunità, imponendo una riflessione seria sulla violenza contro le donne. Al tempo stesso, è emersa una forte risposta solidale del territorio.
Non sono mancate, infine, note positive: l’impegno dei volontari, l’istituzione di una nuova borsa di studio per studenti meritevoli e importanti donazioni private a favore delle scuole testimoniano una comunità viva e attenta.
Il 2026 si annuncia così come un anno ricco di progetti, opere e appuntamenti civili e storici, fondamentali per rafforzare identità, memoria e senso di appartenenza.
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