23.9 C
Milano
lunedì, Giugno 15, 2026

Castelnuovo e l’intelligenza artificiale invisibile (parte terza)

Formazione, autonomia e futuro: le scelte che attendono i territori

Nella terza e conclusiva parte della sua riflessione sull’intelligenza artificiale e i territori locali, Marco Cordioli sposta l’attenzione su una questione decisiva: come può una comunità prepararsi a convivere con sistemi sempre più intelligenti senza perdere autonomia, capacità decisionale e controllo del proprio futuro?

La risposta, secondo l’autore, passa innanzitutto dalla formazione.

In un territorio come Castelnuovo del Garda, infatti, il tema non riguarda soltanto la scuola, ma l’intera comunità: giovani, operatori turistici, imprenditori, amministratori, professionisti, associazioni e cittadini. L’intelligenza artificiale è entrata in pochi anni nella vita quotidiana e viene già utilizzata dagli studenti per studiare, scrivere testi, fare ricerche e risolvere problemi. Tuttavia il vero rischio non è l’utilizzo dello strumento in sé, bensì la possibilità che alcune capacità fondamentali vengano delegate troppo presto alle macchine.

Definire un problema, affrontare la fatica della comprensione, costruire un ragionamento, verificare le informazioni, sostenere una posizione critica: sono competenze che si sviluppano attraverso l’esperienza e l’esercizio diretto. Se queste attività vengono sistematicamente affidate a un sistema automatico, il rischio è quello di indebolire proprio quelle capacità che nel futuro saranno più richieste.

Per Cordioli il mercato del lavoro che attende i giovani sarà caratterizzato da una crescente automazione delle attività standardizzabili. Ciò che manterrà valore sarà invece la capacità di giudizio, la responsabilità, la relazione umana, l’interpretazione dei contesti complessi e la capacità di comprendere quando fidarsi di un sistema e quando metterne in discussione le conclusioni.

Questo vale non solo per gli studenti. Anche gli operatori turistici, gli imprenditori, gli amministratori pubblici e i professionisti sono chiamati a sviluppare nuove competenze. Non basta imparare a utilizzare l’intelligenza artificiale: occorre imparare a comprendere i sistemi che la utilizzano, valutarne gli effetti e decidere consapevolmente quali attività delegare e quali mantenere sotto controllo umano.

Secondo l’autore, Castelnuovo possiede già molte delle risorse necessarie per affrontare questa sfida: scuole, biblioteche, associazioni, imprese e una diffusa rete sociale. La vera scelta consiste nel considerare la competenza locale come una vera infrastruttura strategica, importante quanto le strade o i servizi pubblici.

La riflessione si concentra poi su tre grandi nodi che l’intelligenza artificiale pone ai territori.

Il primo è il valore. Le piattaforme digitali e i sistemi di intermediazione tendono a spostare una parte crescente della ricchezza prodotta localmente verso soggetti esterni che controllano dati, algoritmi e relazioni con gli utenti. Per un territorio turistico il rischio è produrre molto valore economico senza riuscire a trattenerne una quota adeguata.

Il secondo nodo è il controllo. Le infrastrutture digitali stanno diventando lo strato invisibile su cui si svolgono attività economiche, amministrative e sociali. Più questi sistemi diventano efficienti, meno sono percepiti e discussi. Un territorio che non conosce le proprie dipendenze digitali rischia di non essere più in grado di negoziare con chi controlla tali infrastrutture.

Il terzo nodo è la capacità. La capacità collettiva di comprendere, scegliere e governare il cambiamento rappresenta una risorsa pubblica fondamentale. Quando un territorio perde capacità, aumenta la propria dipendenza dall’esterno; quando aumenta la dipendenza, diminuisce la possibilità di trattenere valore e di investire nel proprio sviluppo.

Da questi elementi derivano tre possibili scenari per il futuro.

Il primo è quello del territorio utilizzatore: una comunità che adotta strumenti digitali e nuove tecnologie senza però sviluppare una vera capacità di indirizzo. È la situazione più comune e quella che si realizza quando non viene compiuta alcuna scelta consapevole.

Il secondo è quello del territorio dipendente. In questo scenario piattaforme, fornitori e algoritmi esterni finiscono per orientare una parte crescente delle attività economiche, amministrative e decisionali. Il territorio continua a funzionare, ma perde progressivamente autonomia.

Il terzo è quello del territorio capace. Non si tratta di rifiutare la tecnologia, ma di utilizzarla con consapevolezza. Significa conoscere i sistemi da cui si dipende, pretendere trasparenza, investire nella formazione, sviluppare capacità locali di lettura dei dati e mantenere la responsabilità umana sulle decisioni che incidono sulla vita dei cittadini.

Per avvicinarsi a questo scenario, Cordioli suggerisce alcune domande concrete: da quali sistemi digitali dipendiamo oggi? Come possiamo costruire competenze diffuse? Come acquistiamo tecnologia? I dati possono essere recuperati e trasferiti? I criteri utilizzati dai sistemi automatici sono comprensibili? Quali decisioni vogliamo continuare ad affidare esclusivamente alle persone?

La conclusione è netta. Castelnuovo non deve scegliere se accettare o respingere l’intelligenza artificiale, perché questa è già presente nella vita quotidiana della comunità. La vera scelta riguarda invece la capacità del territorio di conservare autonomia, qualità del lavoro, responsabilità pubblica e valore economico mentre la trasformazione digitale procede.

Tra qualche anno, osserva l’autore, sarà chiaro che questo è stato il momento in cui si poteva ancora scegliere. La differenza sarà capire se quella scelta sarà stata compiuta dalla comunità locale oppure da soggetti esterni.

NdR: Marco Cordioli, è un cittadino di Castelnuovo del Garda (cavalcasellese DOC) che da diversi anni lavora in Danimarca ed è autore di due volumi legati alla sua professione: “La via del Marketing” Edizioni Del Faro e “JOBLESS: Reinvent Your Role in the Age of AI”.

“Marco Cordioli is a strategist, marketer, and systems thinker helping people and organizations navigate technological change without losing their humanity.”

Il testo originale a cui si riferisce questa sintesi che hai letto è all’indirizzo: https://www.casadeicittadini.it/notizie-progetti/castelnuovo-e-lintelligenza-artificiale-invisibile—articolo-3

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

215FansLike
23SubscribersSubscribe

Latest Articles