Il risultato elettorale di marzo 2026 ha dimostrato che esiste una parte di elettoraro molto giovane che si mobilita per andare alle urne e votare esprimendo la propria posizione. Dopo un decennio che si registrava un calo delle affluenze alle urne di anno in anno sempre negativo, è stata una scossa anche non solo per gli scettici che pronosticavano un declino della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, ma anche per i partiti politici che su quei pochi voti contati avevano impostato il loro futuro, abbandonando l’interesse per i cittadini che non andavano più a votare. Gli uni e gli altri devono ora fare i conti con una partecipazione al voto allargata, e vi sono buone ragioni per credere che la misura di quanto questa ritrovata partecipazione non sia un fuoco di paglia, si vedrà alle prossime elezioni amministrative che interessano più di 900 Comuni e tra questi 15 Capoluoghi di Provincia.
Solidarietà Libertà, Giustizia e Pace, come ha annunciato nell’incontro a Milano del 11 marzo scorso è interessata a questo rinnovato interesse per la politica e per far sentire la propria voce, pertanto a questo appuntamento elettorale dedichiamo due appuntamenti: nel primo vediamo la loro composizione in termini di abitanti, territorio e rappresentanza politica uscente; nel secondo le proposte politiche presentate per andare al voto. Tra i due momenti passerà qualche settimana, ma dopo la Santa Pasqua, partirà la campagna elettorale, che seguiremo con molta attenzione.
Partiamo dal primo punto. La distribuzione territoriale nelle Regioni.
| REGIONI | Numero Comuni | Comuni con più di 15.000 abitanti | Comuni con meno di 15.000 abitanti | Capoluoghi di Provincia |
| ABRUZZO | 60 | 2 | 58 | CHIETI |
| BASILICATA | 16 | 16 | ||
| CALABRIA | 79 | 5 | 74 | CROTONE REGGIO DI CALABRIA |
| CAMPANIA | 90 | 27 | 63 | AVELLINO SALERNO |
| EMILIA ROMAGNA | 16 | 5 | 11 | |
| FRIULI VENEZIA GIULIA | 11 | 11 | ||
| LAZIO | 38 | 10 | 28 | |
| LIGURIA | 18 | 18 | ||
| LOMBARDIA | 93 | 14 | 79 | LECCO MANTOVA |
| MARCHE | 27 | 4 | 23 | |
| MOLISE | 19 | 19 | ||
| PIEMONTE | 80 | 5 | 75 | |
| PUGLIA | 54 | 17 | 37 | ANDRIA TRANI |
| SARDEGNA | 149 | 3 | 146 | SANLURI TEMPIO PAUSANIA |
| SICILIA | 70 | 16 | 54 | AGRIGENTO ENNA MESSINA |
| TOSCANA | 20 | 7 | 13 | AREZZO PISTOIA PRATO |
| TRENTINO ALTO ADIGE | 2 | 2 | ||
| UMBRIA | 6 | 6 | ||
| VALLE D’AOSTA | 2 | 2 | ||
| VENETO | 51 | 7 | 44 | VENEZIA |
| Totali | 122 | 779 |
Sappiamo che il nostro Paese è formato da Comuni il cui numero di abitanti è inferiore a 15 mila abitanti, e che persistono nella tutela del loro piccolo numero, resistendo a tentativi amministrativi di accorpamento con Comuni limitrofi; questo ci indica che l’identità è il principale elemento di aggregazione tra queste comunità. La tabella mostra in tutta evidenza che queste elezioni amministrative interessano le Comunità locali e solo marginalmente i Capoluoghi Provinciali e le Città più grandi.
Con molta probabilità la dimensione così locale di questa consultazione elettorale non interesserà i Media nazionali e anche quelli locali, ad esclusione delle Città più grandi, faranno fatica a seguire le piccole Comunità al voto. La ragione maggiore è che le realtà molto piccole non fanno audience in termini commerciali, non sono redditizie per i Media, e quindi di nessun interesse. Forse le radio locali, intese come quelle radio condotte a livello amatoriale, potranno concedere spazi di rappresentanza politica ai candidati, ma nella maggioranza si voterà nel silenzio e nell’indifferenza generale.
Questa è la ragione di fondo della disaffezione al voto. L’essere lasciati soli, l’indifferenza per l’identità, la percezione e la constatazione che la politica non è attratta dalle comunità piccole ma ragiona ormai da decenni in termini di numero/massa critica alla quale rivolgersi e se possibile indirizzare quando anche controllare.
Abbiamo evidenziato, quindi volutamente quei Comuni sotto i 15 mila abitanti e se a quella tabella aggiungiamo una colonna con i Comuni sotto i 1.000 abitanti il risultato mostra evidente quanto sia fatto di “piccoli” il nostro Paese.
| REGIONI | Numero Comuni | Comuni con più di 15.000 abitanti | Comuni con meno di 15.000 abitanti | Comuni con meno di 1.000 abitanti | Capoluoghi di Provincia |
| ABRUZZO | 60 | 2 | 58 | 31 | CHIETI |
| BASILICATA | 16 | 16 | 3 | ||
| CALABRIA | 79 | 5 | 74 | 10 | CROTONE REGGIO DI CALABRIA |
| CAMPANIA | 90 | 27 | 63 | 5 | AVELLINO SALERNO |
| EMILIA ROMAGNA | 16 | 5 | 11 | 1 | |
| FRIULI VENEZIA GIULIA | 11 | 11 | 3 | ||
| LAZIO | 38 | 10 | 28 | 10 | |
| LIGURIA | 18 | 18 | 7 | ||
| LOMBARDIA | 93 | 14 | 79 | 22 | LECCO MANTOVA |
| MARCHE | 27 | 4 | 23 | 6 | |
| MOLISE | 19 | 19 | 12 | ||
| PIEMONTE | 80 | 5 | 75 | 40 | |
| PUGLIA | 54 | 17 | 37 | 1 | ANDRIA TRANI |
| SARDEGNA | 149 | 3 | 146 | 58 | SANLURI TEMPIO PAUSANIA |
| SICILIA | 70 | 16 | 54 | 11 | AGRIGENTO ENNA MESSINA |
| TOSCANA | 20 | 7 | 13 | 2 | AREZZO PISTOIA PRATO |
| TRENTINO ALTO ADIGE | 2 | 2 | 2 | ||
| UMBRIA | 6 | 6 | 1 | ||
| VALLE D’AOSTA | 2 | 2 | 1 | ||
| VENETO | 51 | 7 | 44 | 7 | VENEZIA |
| Totali | 122 | 779 | 233 |
Poco meno di un terzo dei Comuni con meno di 15.000 abitanti vanno al voto. La distribuzione a parte Sardegna, Piemonte, Abruzzo e Lombardia, è di poche unità per Regione. Vale la pena investire su queste Comunità per conoscere e per comprendere come il detto “la politica fatta dal basso” abbia sempre avuto una sua verità perché conosciuta e praticata dai nostri Padri Costituenti. Certamente alcune Comunità non avranno tutti gli strumenti e servizi assicurati dal Web, non di meno si dovrebbe lasciare inascoltato il loro silenzio e ancor più grave è l’essere indifferenti alla loro sorte sebbene, per molti di noi, non ci riguardi direttamente.
Per questo motivo, si invita da una prima riflessione sulle modalità per assicurare la più ampia partecipazione al voto, le quali cominciano da il “non lasciare soli” i cittadini che vivono nei Comuni piccoli e piccolissimi, ed invitiamo i lettori e le lettrici a comunicarci se conoscono qualche Comune piccolo per le Regioni indicate. A ciascuno di loro invieremo l’elenco di questi Comuni (che qui non abbiamo messo per non appesantire la lettura).


