Nel 2024 si sono conclusi i festeggiamenti per i 40 anni della Cooperativa Punto d’Incontro, un viaggio iniziato nel 1984 con il sogno di creare un luogo in cui ogni persona con disabilità potesse sentirsi accolta, ascoltata e valorizzata. A distanza di quattro decenni, questa visione ha dato vita a una realtà che continua a evolversi, alimentata dalla passione e dalla determinazione di chi ne ha fatto parte.
La Cooperativa nacque con il supporto della Parrocchia di Groppello d’Adda, in un piccolo spazio ricco di ideali. Fin dai primi passi, i valori fondanti – ascolto, empatia, inclusione e condivisione – hanno guidato ogni decisione, portando alla costruzione di un solido sistema di servizi per il sostegno delle persone con fragilità. Il nostro approccio non è mai stato basato sulla semplice concessione, ma sulla convinzione che ogni persona con disabilità sia un soggetto di diritti, con il diritto di scegliere e di avere una propria realizzazione nella vita. Questa prospettiva ci fu ispirata dal prezioso contributo del dottor Romeo Della Bella, che seppe trasformare il nostro modo di pensare.
Il cammino non è stato privo di ostacoli, ma ogni sfida affrontata ha contribuito alla nostra crescita. Tra le tappe fondamentali ricordiamo l’apertura delle prime comunità alloggio, l’avvio del progetto “La Casa di Ida”, un sistema innovativo di appartamenti protetti, e la realizzazione di servizi diurni e residenziali che oggi coinvolgono oltre 300 persone con disabilità. A rendere tutto questo possibile è stata la dedizione instancabile di oltre 250 operatori e 50 volontari, che ogni giorno mettono il proprio impegno al servizio della comunità.
Il quarto decennio ha segnato una fase di consolidamento e innovazione. Tra i progetti in corso, spicca la realizzazione di Casa Eden, un centro per l’autismo che nascerà grazie all’impegno della Fondazione BFZ e al supporto della Parrocchia di Vaprio d’Adda, che ha messo a disposizione l’edificio dell’ex cinema Eden. Questo progetto rappresenta un simbolo di speranza per le famiglie e di continuità per il futuro, mostrando come la solidarietà possa trasformare il dolore in un dono per la collettività.
Guardando indietro, non possiamo che essere grati a chi ha creduto in noi fin dall’inizio: i volontari, le famiglie e gli operatori che ci hanno accompagnato in questo percorso. La nostra forza risiede anche nelle persone speciali che ogni giorno ci insegnano cosa significhino resilienza e forza d’animo, affrontando con coraggio una società che non sempre riconosce pienamente i loro bisogni.
Oggi, Punto d’Incontro non è solo una cooperativa, ma una comunità che guarda al futuro con ottimismo. Nuove sfide ci attendono, ma siamo pronti ad affrontarle con lo stesso spirito di solidarietà che ci ha sempre guidato. Il nostro impegno è rivolto a costruire un mondo più giusto e inclusivo, dove ogni persona possa trovare il proprio spazio e sentirsi parte di un progetto condiviso.
Il cammino continua, verso un futuro sempre più luminoso. Insieme, possiamo fare la differenza.


